Descrizione del progetto

  • Anno: 2002
  • Categoria: Villa Privata con giardino
  •  Luogo: Ostia Antica, Roma
  • In Breve: lavoro di decorazione su tutti gli ambienti della villa, effettuato sulle pareti, sugli stucchi, su porte e boiserie.

Descrizione

Partendo dal basso verso l’alto: Sala relax, con biliardo. Sala da pranzo. Camere dei ragazzi. Camera da letto padronale con bagno.

Sala relax:

Nella sala relax, ho proposto al cliente di riprodurre uno squarcio della campagna romana, con rovine archeologiche. Data la prossimità con la zona archeologica di Ostia Antica.

Il decoro murale (trompe l’oeil) ha una profondità prospettica che sfonda la parete, prosegue verso l’alto, sul fianco, in cui salgono le scale elicoidali  e arriva fino al piano di sopra, con molta vegetazione. L’effetto di profondità sull’ampia parete in basso è dato da un doppio filare di alberi di agrumi. Rovine archeologiche e piante aromatiche formano il primo piano.

All’interno dell’ampio salone con scalinata, anche due colonne portanti in cemento che sono state integrate con la veduta agreste. Ho deciso di riprodurre  un finto travertino, marmo molto utilizzato dagli antichi romani. L’effetto è chiaro e leggero e si integra perfettamente nella decorazione, in cui ci sono altri elementi nello stesso materiale. Le colonne risultano più snelle ed eleganti.

Sala da pranzo:

Al piano di sopra, nella sala da pranzo, su una cupola di gesso non molto profonda, posizionata sopra la tavola, ho creato un grillage prospettico di finto legno, con delle roselline rampicanti. L’effetto finale oltre ad aprire il soffitto su un piccolo squarcio di cielo è molto fresco e decorativo. Mi sono ispirata per l’impostazione, al pittore decoratore bolognese, Antonio Basoli (fine XVIII secolo, inizio XIX).

Camere dei ragazzi:

Sempre al piano terra si trovano le due camere dei ragazzi. Qui è stato scelto uno stile completamente diverso al resto della casa.

Entrambe le stanze hanno un piccolo intervento di decorazione iperrealista.

In una stanza, una finta finestra si apre su un panorama lunare con un marziano.

Nell’altra, invece, c’è un oblò con paesaggio sottomarino.

In entrambi i casi sono state utilizzate vernici trasparenti fluorescenti, che su alcuni dettagli si illuminano di notte. l’effetto in generale è molto colorato e ricco di dettagli.

Camera da letto padronale:

Salendo all’ultimo piano, troviamo la camera da letto padronale.

Qui è stato fatto un lavoro di tipo più geometrico e cromatico.

Il soffitto impreziosito da un alto guscio è stato suddiviso in campiture, secondo una ripartizione classica, e colorato a velature a straccio, realizzate a mano. Lo stesso tipo di palette è stata riportata sull’armadio e sulla boiserie.

La porta (scorrevole) di accesso della camera da letto, sebbene incastonata nella struttura/armadio, ha dei toni leggermente diversi, proprio per sottolineare che è un elemento di raccordo tra interno ed esterno della stanza, e non è una porta dell’armadio.