Descrizione del progetto

  • Anno: 2015
  • Categoria: Luxury Hotel
  •  Luogo: Piazza dei Cinquecento (Stazione Termini), Roma
  • Costo: 24.000 euro
  • In Breve: Decorazione di 14 colonne in finto marmo bianco venato grigio, patinatura capitelli e una finta finestra esterna (trompe l’oeil).

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Finto marmo:
Sono stata chiamata per realizzare  14 colonne di finto marmo in un imponente palazzo dell’800, a Roma, vicino alla Stazione Termini.

La costruzione di proprietà delle Ferrovie dello Stato era abbandonata, prima di essere acquistata da un privato.

Ora è un albergo di livello.

Le colonne erano originariamente decorate in finto marmo “Cipollino”ed erano in condizioni disastrose.

La precedente marmorizzazione delle colonne era ingiallita e “scorticata”.

Inoltre comparivano scritte e abrasioni su tutto il perimetro della struttura delle colonne.

La decorazione precedente era irrecuperabile.

In accordo con l’architetto dell’impresa abbiamo deciso di ridipingerle con un finto marmo nuovo e diverso dall’originale.

Si è deciso perciò di creare un legame tra le nuove finiture, (pavimenti, colori alle pareti etc.) e le colonne, per ottenere un effetto elegante ma discreto.

Per questo, il finto marmo scelto è stato un bianco venato grigio, simile a quello vero del pavimento.

Inizialmente tutte le colonne sono state restaurate sulla superficie, stuccate, rasate e lisciate.
In seguito sono intervenuta con il decoro in finto marmo. I finti materiali sono una mia specialità, in quanto ho frequentato la nota scuola di decorazione Van Der Kelen – Logelain a Bruxelles.
Data l’estensione della superficie da trattare, il lavoro è stato effettuato in varie fasi.

La colonna è stata  suddivisa in 4 parti, a cui ho avuto accesso tramite un ponteggio.

La cosa più difficile è stata dare una continuità alle venature e profondità al marmo su una superficie così ampia e stondata, per cui il lavoro si è sviluppato girando intorno alla struttura.

L’accostamento tra finto marmo e marmo vero è risultato particolarmente gradevole.

Il finto marmo dipinto che riproduce la materia piuttosto fedelmente, ha un calore che manca alla pietra.

Il tutto viene esaltato dalla presenza del marmo vero. Si può dire che il finto e il vero si valorizzino a vicenda.

La finitura lucida passata in più mani successive dà un aspetto vetrificato che si avvicina al materiale vero e protegge la struttura.
La finestra esterna:
Sempre parte di questo lavoro è stata la realizzazione di una finestra finta sulla facciata dell’albergo.
Ho riprodotto fedelmente sia il legno dell’infisso che l’effetto vetro della finestra.
E stata una bella sfida per me, di grande soddisfazione, dato che la finestra finta, dipinta, non si distingue dalle altre, vere, che la circondano.

Ho  lavorato soprattutto per ottenere il colore del riflesso e la lucentezza del vetro.

Inoltre anche il legno dell’infisso è stato riprodotto fedelmente e sicuramente la vicinanza tra due finti materiali così diversi (legno e vetro), contribuisce alla riuscita dell’effetto.

Un lavoro simile lo avevo già eseguito diversi anni fa sulla facciata di Via Boncompagni dell’Hotel Westin  Excelsior a Roma, in cui ho realizzato 4 finestre esterne su quattro piani.