Una collezione · 2026

Stagioni d'Oriente

Sedici pannelli a foglia d'oro dipinti da Francesca Maffucci: quattro per le stagioni, dodici per i mesi dell'anno, ciascuno con il nome che aveva nel calendario antico giapponese.

Primavera — pannello orizzontale a foglia d'oro
Primavera · Haru · 春Foglia metallica su tela · 150 × 50 cm
L'idea

Un anno,
sedici pannelli

Prima dei numeri, in Giappone i mesi avevano un nome. E ogni nome raccontava qualcosa della vita.

Nel calendario antico giapponese i dodici mesi si chiamano con nomi che vengono dai campi, dalle feste e dal tempo: il mese della brina, il mese delle foglie, il mese in cui si semina il riso, il mese in cui si scrivono lettere. Sono i wafū getsumei, i «nomi dei mesi alla maniera giapponese», ancora usati nella poesia e nel linguaggio delle stagioni.

Stagioni d'Oriente parte da lì. Quattro pannelli orizzontali aprono il ciclo con le stagioni; dodici pannelli verticali, uno per mese, lo attraversano. Su ognuno, un soggetto solo: un uccello, un ramo, un fiore, la luna. E un fondo d'oro che cambia con la luce della stanza.

La tecnica

Oro posato
un foglio alla volta

16pannelli
50×150cm · verticali
2026anno

Ogni pannello nasce su tela, preparata con un fondo ocra che scalda l'oro dal di sotto. La foglia metallica viene posata un foglio alla volta, a mano, con le sovrapposizioni e le piccole irregolarità che danno alla superficie la sua vibrazione: è il motivo per cui nessun pannello è uguale a un altro e per cui l'oro sembra cambiare a ogni ora del giorno.

Sulla parte alta, il blu notte è steso a pennello, con il bordo che resta volutamente vivo. I soggetti sono dipinti sopra l'oro con inchiostro e colore, nella tradizione dei paraventi giapponesi: pochi segni, molto vuoto, il fondo che fa da cielo e da luce.

I formati sono quelli dei paraventi: pannelli verticali di 50 per 150 centimetri per i mesi, orizzontali di 150 per 50 per le stagioni. Possono stare da soli, in coppia, o comporre una parete intera.

I pannelli dei mesi appoggiati in laboratorio, prima della mostra
In laboratorio · via degli Zingari
Dettaglio della foglia d'oro sul pannello Estate
La foglia, da vicino
La mostra

Dal Mo.C.A
al laboratorio

La collezione è stata presentata per la prima volta nell'ottobre 2026 al Mo.C.A di Piazza degli Zingari, a pochi passi dal laboratorio, in una mostra personale di Francesca Maffucci: i quattro pannelli delle stagioni e i dodici dei mesi esposti insieme, lungo la navata voltata dello spazio.

Subito dopo, per la Rome Art Week, i pannelli sono tornati a casa: visitabili dentro Officine Adda, in via degli Zingari 37, dove sono stati dipinti. Oggi la collezione si può vedere in laboratorio su appuntamento.

I pannelli dei mesi allestiti lungo la parete del Mo.C.A
Mo.C.A · Piazza degli Zingari
Un pannello verticale in una nicchia della galleria
Un pannello nella nicchia
Francesca Maffucci tra i suoi pannelli in mostra
Francesca in mostra
Le opere

Sedici pannelli,
uno alla volta

Scegli una stagione o un mese: ogni pannello ha la sua scheda, con il nome antico, il significato, il soggetto e le fotografie di dettaglio.

Le quattro stagioni
I dodici mesi

Un pannello su misura

Un mese, una stagione, un soggetto che vi appartiene: i pannelli possono essere commissionati singolarmente o in serie, nel formato della collezione o su misura per una parete.